venerdì 16 agosto 2024

Il tappo è attaccato alla bottiglia? Problema risolto!

 


Molti ritengono problematica la soluzione adottata dall'industria di far rimanere attaccato il tappo alle bottiglie di plastica, io ho trovato un modo per semplificare la possibilità di bere e di conservare separatamente il tappo dalla bottiglia, infatti i due oggetti sono prodotti con plastiche diverse che tutti dovremmo conferire, preferibilmente, in modo separato presso i depositi comunali dell'immondizia.
Procedo così: svito il tappo e gli attacco una cordicella (quelle per le tende veneziane vanno benissimo, bastano pochi metri, io ne uso circa due). Apro il bagagliaio dell'auto  e prendo il gancio per il traino in dotazione, si trova tra gli attrezzi necessari al cambio delle ruote (crik, leva coprimozzo, chiave per svitare le ruote ecc.). Avvito il gancio al paraurti dopo aver tolto il coperchietto e con un nodo savoia, per facilitarne il successivo  scioglimento, collego il gancio al tappo. La bottiglia la imprigiono dietro a due zampe di due sedie attaccate tra loro con una fascetta autoserrante che dopo l'operazione taglierò con un coltellino a lama retrattile, è vero, ogni volta butterò paio di fascette ma ne posso comperare a decine per pochi centesimi di euro. Sono fortunato ad avere il tubo di una grondaia ancorato al garage in modo abbastanza robusto al quale attaccare entrambe le sedie che, soprattutto in estate, posso lasciarvi attaccate anche per più operazioni in quanto è necessario bere più di due litri d'acqua al giorno per evitare problemi di disidratazione, d'inverno,  visto che bevo un po' meno, taglio le fascette e ogni volta che è necessario, ne prendo un paio nuove.
Ecco, ora sono pronto, la bottiglia è bloccata, il tappo è attaccato al paraurti quindi non mi resta che entrare in auto innestare la retromarcia, guardare attentamente negli specchietti retrovisori, eventualmente accendo le quattro frecce per segnalare che sto compiendo un'operazione  che può risultare pericolosa, soprattutto se non attacco bene le sedie alla grondaia, cammino all'indietro fino a tendere la cordicella che, ad un certo punto, libererà il tappo dalla bottiglia.
Compiuta l'operazione si potrò liberare il tappo dalla cordicella, prendo la bottiglia da dietro le zampe delle sedie e mi disseto comodamente, solo dopo aver riposto la cordicella in un mobile dopo aver aperto lo sportello o su uno scaffale per poter riutilizzare la medesima cordicella più volte, ricordare che il riutilizzo degli oggetti per più operazioni e un contributo che ciascuno può dare per non disperdere troppo materiale e diminuire l'impronta antropica che già sta cominciando ad essere un tantino dannosa per il nostro pianeta.
Potrà sembrare complicato, specialmente per chi è anziano e non ha qualcuno che lo possa aiutare ma, vi assicuro, dopo sole venti o trenta volte, diventa così semplice che nemmeno ricorderete più le difficoltà delle prime volte.


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