domenica 10 maggio 2026

Accadimenti

Se urlo in uno spazio aperto il suono si disperde e può essere udito dalle entità dotate da ricettori di onde sonore che altro non sono che uno spostamento d'aria, infatti, nel vuoto il suono non esiste. Se c'è qualcosa su cui rimbalza quel suono, torna indietro e lo sento sotto forma di eco. Non è che se questa eco non si forma ne deriva qualcosa di negativo nella qualità della mia vita però, esistono animali che senza tale eco non sopravvivono. I pipistrelli si sono evoluti per vivere al buio proprio con questa capacità che per loro è indispensabile.

Sono accadimenti, combinazioni di accadimenti che possono essere ininfluenti o indispensabili per la procreazione, non per questo i pipistrelli si svegliano pensando all'eco, se c'è vivono altrimenti si estinguono.

Esistono piante che producono un'ombra molto ampia o che assorbono molta acqua e nutrimento da terreni scarsi di queste risorse. Quando producono i loro frutti quindi i semi, se questi cadono nei loro pressi hanno meno probabilità di produrre nuovi esemplari rispetto ai semi che cadono lontano. Ecco che le piante hanno sviluppato ali, viti e resistenza ai succhi gastrici così da essere trasportati lontano dal vento o da animali dei quali si nutrono portandoli lontano attraverso la digestione e la susseguente defecazione. Non è che le piante si svegliano al sole la mattina pensando di mandare lontano i propri semi, semplicemente si estinguono quegli esemplari che non hanno acquisito queste possibilità. Accadimenti. Sequenza di accadimenti.

L'uomo si è evoluto facendo cose meravigliose per potersi riprodurre. Fa anche cose terribili che porterebbero facilmente all'estinzione se la somma degli accadimenti fosse percentualmente tanto elevata da essere maggiore di quelle favorevoli alla sua procreazione. Accadimenti. Somma di accadimenti fra i quali l'intenzionalità, quand'anche senza consapevolezza.

La volontà, la percezione di se, la coscienza altro non sono che una somma di accadimenti concatenati tra loro in parte derivati dalla selezione derivata dalla evoluzione quindi, istintiva, in parte volontaria con anche risvolti negativi.

Accadimenti dettati da una serie di combinazioni partite dalla prima divisione cellulare nella quale non c'era già scritto che sarebbe, prima o poi, nato l'uomo, semplicemente una serie di combinazioni. 

Questo mio modo di pensare non sminuisce affatto la grandiosità di tutto questo, compresa la capacità di decidere, anzi, proprio in questa serie di accadimenti eccezionali sta il bello dell'universo.

Se non avessimo la vista, o meglio, se tutti noi non avessimo avuto la capacità di vedere, probabilmente non avremmo scoperto l'universo, oppure, ne avremmo scoperto la infinita grandezza solo dopo tantissimi altri anni di evoluzione non potendo, con gli altri sensi, percepire altro se non il sole e forse, la luna. 

Ecco perché penso che la coscienza altro non è che un susseguirsi di accadimenti e una combinazione di essi che si è sviluppata, ad un certo punto, senza che ci fosse una volontà da parte dell'uomo o di una qualche entità contemplata nelle religioni anch'esse, combinazioni di accadimenti.

Quando questa sequenza di accadimenti della quale noi stessi siamo parte, trasmetterà una sequenza di accadimenti sufficiente, anche le macchine e la "intelligenza" artificiale, avranno una coscienza perché avranno raggiunto la giusta quantità e qualità di accadimenti ne più né meno di quelle raggiunte dall'uomo, a meno che non pensiamo di essere speciali raccontando e spiegando questo con una religione. 

Non riesco davvero a capire perché e cosa porrebbe l'uomo al di fuori delle regole dell'universo.


 

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